Sembra incredibile eppure fino a qualche decennio fa Glasgow era una città malfamata, pare fosse la capitale scozzese degli accoltellamenti, caratterizzata da tassi di disoccupazione altissimi.
Grazie ad un profondo processo di riqualificazione, è letteralmente rinata, come testimoniano i numerosi riconoscimenti, ottenuti negli anni a livello internazionale. Nel 1990 Glasgow è stata nominata Capitale Europea della Cultura, nel 1999 City of Architecture and Design, nel 2008 è stata dichiarata dall’UNESCO Città della musica ed infine nel 2020, è stata nominata Global Green City, un vero esempio in tema di sostenibilità.
Glasgow ci è piaciuta molto, non abbiamo visto di certo tutto ma così abbiamo un buon motivo per tornare.
Troviamo uno dei rari parcheggi gratuiti proprio in centro e iniziamo la visita della città dai bei giardini botanici, una vera oasi di pace nel cuore del West End, vicino al fiume Kelvin.
Entriamo nell’edificio neogotico dell’Università, una vera opera d’arte. È così grande che al suo interno si trova una piccola chiesa e un museo di scienze, l’Hunterian. Una breve passeggiata e siamo al Kelvingrove Art Gallery and Museum che ospita una collezione di dipinti collocati tra il 1400 ed il 1600 ed una sezione dedicata ad artisti d’età moderna e contemporanea, come Picasso, Van Gogh, Gauguin. C’è anche l’opera “il Cristo”di Salvador Dalì.
Passando per le vie centrali arriviamo alla Cattedrale di Glasgow, realizzata in stile tipicamente gotico nel XII secolo, è intitolata a San Mungo, patrono della città.
Per tutto il giorno abbiamo camminato ammirando questa città vivace e all’avanguardia, facendo oltre 25 chilometri a piedi. Mangiamo un fish and chips con una buona birra all’Oran Mor, un locale ricavato all’interno di una chiesa sconsacrata.
Torniamo alla macchina soddisfatti di questa giornata. Ci sistemiamo nella stessa via tranquilla della notte prima… e sì, sogni d’oro!
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| ... un fiore carnivoro all’interno delle serre… |
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| …dei giardini botanici, una vera oasi di pace nel cuore del West End, vicino al fiume Kelvin |
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| l’edificio neogotico dell’Università, una vera opera d’arte… |
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| … al suo interno anche un museo di scienze, l’Hunterian |
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| …belle colonne all’interno dell’Università |
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| l’opera “il Cristo”di Salvador Dalì all’interno del |
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| Kelvingrove Art Gallery and Museum |
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| La Cattedrale di Glasgow, realizzata in stile tipicamente gotico nel XII secolo, è intitolata a San Mungo, patrono della città |
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| La Necropoli sulla collina vicina alla cattedrale, una collina quasi interamente ricoperta di lapidi di marmo |
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| Mangiamo un fish and chips con una buona birra all’Oran Mor, un locale ricavato all’interno di una chiesa sconsacrata |
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| Tra i numerosi riconoscimenti ottenuti negli anni a livello internazionale nel 2020, Glasgow è stata nominata Global Green City, un vero esempio in tema di sostenibilità |
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| Per tutto il giorno abbiamo camminato ammirando questa città vivace e all’avanguardia, facendo oltre 25 chilometri a piedi |
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| Uno dei tanti coloratissimi murales realizzato sulla facciata dei palazzoni del quartiere |
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