Nel punto più a nord della Scozia


Lasciata Scourie ci fermiamo lungo la strada per fare colazione tra le distese di verde. 


Arriviamo a Oldshoremore Beach, una spiaggia remota ed affascinante che si raggiunge attraverso un sentiero erboso che passa a fianco di un cimitero. Il machair di questa spiaggia è conosciuto per la sua varietà di fiori: il machair è quella zona di prato fertile che di solito si trova alle spalle delle spiagge del nord ovest scozzese e specialmente sulle Ebridi Esterne. 


Siamo nell’estremità settentrionale della Scozia continentale che offre l’intera varietà di paesaggi delle Highlands, dalle brughiere montane alle spiagge bianche, alle verdi pianure coltivate. Le scogliere battute dall’Atlantico, sono splendide, ve ne sono molte che si ergono dal mare, offrendo asilo agli uccelli marini. 


Proseguiamo fino a Durness con il suo

viewpoint sulla spiaggia di Sango, una passerella in legno conduce sulla cima di una collinetta con una vista d’eccezione sulla costa. Subito dopo c’è la grotta marina naturale Smoo Cave con una enorme entrata alta 15 metri, larga 40 e profonda 61. Si pensa sia stata abitata nell’età della pietra, più di 5000 anni fa, e più tardi costituì un rifugio per le barche dei vichinghi. 


Lungo la costa si susseguono spiagge bianche, quindi la strada si snoda attorno a Loch Eriboll, il lago marino più profondo, questo punto fu anche la base delle scorte atlantiche e russe nella Seconda guerra mondiale. 


Nel tratto di costa sono molti i punti panoramici, tra questi è da citare Torrisdale Bay, una lunga spiaggia di sabbia dorata che si stende verso il mare alla foce del fiume Naver.


Nello Strathnaver Museum di Bettyhill sono illustrate le ‘Sutherland Clearances’, gli sfratti forzati di 15.000 persone che lasciarono spazio ai pascoli per le pecore. Nel cortile del museo, ricavato dentro la ex chiesa parrocchiale di Farr, ci sono diverse tombe e una croce scolpita su pietra risalente all’ottavo secolo d.C.


Arriviamo nei pressi del faro di Strathy Point operativo dal 1958, e messo fuori servizio nel 2012. Ormai si è fatto buio, in giro non ci sono più auto. Con l’App park4night, che utilizziamo per vedere le piazzole di sosta disponibili come luoghi dove riposare in camper, troviamo anche il posto dove dormire questa notte. Siamo vicini ad un grande camper di italiani.


Nella notte la pioggia ci accompagna il sonno con un bel suono, per il resto c’è un grande silenzio. Ci svegliamo con il sole che promette una bella giornata.


Continuiamo la strada sulla costa con molti punti caratterizzati da viste su magnifiche scogliere. In mezzo a tanta natura si staglia anche la cupola bianca di Dounreay, una centrale nucleare. Arriviamo finalmente a Thurso, la cittadina più grande del Nord della Scozia. Qui all’interno del Centro visitatori oltre alla storia locale c’è anche una sezione dedicata alla vicina centrale nucleare. La bella spiaggia di Thurso ha una passeggiata, la Victoria Walk, che offre magnifiche vedute sul mare. Interessante la St Peter's Kirk, una chiesa parrocchiale in rovina dedicata a San Pietro che risale al 1125, un tempo era la chiesa principale della contea. 


Proseguendo il nostro tragitto lungo la NC 500 arriviamo al promontorio di Dunnet, dove il faro costruito nel 1831 è il punto più a Nord di tutta la Mainland Britannica. In questa bella giornata di sole, da qui riusciamo a scorgere le Isole Orcadi. Un luogo davvero imperdibile lungo la strada verso Inverness, sono i faraglioni rocciosi di Duncansby Head che sbucano dal mare e si intravedono dopo aver parcheggiato presso il faro di Duncansby e aver camminato per qualche minuto in mezzo alle pecore, in direzione delle scogliere. 


Se Thurso è la città più a nord, John o’Groats vanta il titolo di ‘ultimo villaggio della mainland britannica’, famoso il cartello che indica le distanze da vari punti del regno Unito e non solo. Tra tutti il più significativo è quello che indica la direzione di Land’s End in Cornovaglia: Land’s  end to John o’Groats è infatti il più lungo tragitto in auto che si può compiere nel Regno Unito, 874 miglia, una sorta di coast to coast britannico. 


Arriviamo infine alle rovine del Castle Sinclair Girnigoe, inabitato dal 1690. Facciamo una breve  passeggiata verso il mare mentre il cielo si colora di rosso, ci sediamo tra i ruderi del castello e tra le raffiche di vento, contempliamo il tramonto.


Il parcheggio lì vicino ha una posizione stupenda e per dormire la notte ci sarebbe da pagare 12€, ma il parchimetro è fuori uso. Buona notte con le stelle che si accendono sopra di noi.


John o’Groats vanta il titolo di ‘ultimo villaggio della mainland britannica’, famoso il cartello che indica le distanze da vari punti del regno Unito e non solo

Siamo nell’estremità settentrionale della Scozia continentale che offre l’intera varietà di paesaggi delle Highlands, dalle brughiere montane…

…alle spiagge bianche, alle verdi pianure coltivate

Oldshoremore Beach, una spiaggia remota ed affascinante che si raggiunge attraverso un sentiero erboso che passa a fianco di un cimitero

Il machair di questa spiaggia è conosciuto per la sua varietà di fiori: il machair è quella zona di prato fertile che di solito si trova alle spalle delle spiagge del nord ovest scozzese e specialmente sulle Ebridi Esterne 

…acque verdi e cristalline…

                  …campeggio libero…

                     …montagne rosa…

Loch Eriboll, il lago marino più profondo

Hhhh

La spiaggia di Sango…

…una vista d’eccezione sulla costa

Durness con il suo

viewpoint sulla spiaggia di Sango


La grotta marina naturale Smoo Cave…

...con una enorme entrata alta 15 metri, larga 40 e profonda 61

Le scogliere battute dall’Atlantico, sono splendide, ve ne sono molte che si ergono dal mare, offrendo asilo agli uccelli marini

…colori sul nostro percorso…

Un cartello lungo la NC500

Nel cortile del Museum di Bettyhill  ricavato dentro la ex chiesa parrocchiale di Farr, ci sono diverse tombe e una croce scolpita su pietra risalente all’ottavo secolo d.c

All’interno del museo sono illustrate le ‘Sutherland Clearances’, gli sfratti forzati di 15.000 persone che lasciarono spazio ai pascoli per le pecore

Con l’App park4night, che utilizziamo per vedere le piazzole di sosta disponibili come luoghi dove riposare in camper…

troviamo anche il posto dove dormire questa notte…

la St Peter's Kirk, una chiesa parrocchiale in rovina dedicata a San Pietro che risale al 1125, un tempo era la chiesa principale della contea

 Thurso, la cittadina più grande del Nord della Scozia

Proseguendo il nostro tragitto lungo la NC 500 arriviamo al promontorio di Dunnet…

…dove il faro costruito nel 1831 è il punto più a Nord di tutta la Mainland Britannica…

…In questa bella giornata di sole, da qui riusciamo a scorgere le Isole Orcadi

 i faraglioni rocciosi di Duncansby Head che sbucano dal mare

…case colorate a John o’Groats

all’interno del Centro visitatori di Thurso oltre alla storia locale c’è anche una sezione dedicata alla vicina…

…centrale nucleare di Dounreay

La bella spiaggia di Thurso ha una passeggiata, la Victoria Walk, che offre magnifiche vedute sul mare

Arriviamo infine alle rovine del Castle Sinclair Girnigoe, inabitato dal 1690. Facciamo una breve  passeggiata verso il mare mentre il cielo si colora di rosso, ci sediamo tra i ruderi del castello e tra le raffiche di vento, contempliamo il tramonto


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