Tre giorni all’isola di Skye


La pioggia continua per ore anche al mattino. Indossati gli impermeabili, 

facciamo una lunga camminata fino al faro di Neist, adagiato sul lembo di rocce e di scogliere ricoperte di prato verde punteggiato da pecore che pascolano. 


Dal sentiero, panorami mozzafiato delle alte scogliere e del faro stesso. Qui è possibile vedere in mare foche, delfini, balene ma oggi le onde sono troppo alte per avvistarli. Neist Point è uno dei fari più famosi della Scozia e si trova sulla punta più occidentale dell’isola di Skye, vicino alla cittadina di Glendale. 


Quando finisce di piovere andiamo verso Fairy Glen, un luogo davvero magico e fatato nei pressi di Uig, dove si dice vivano le fate: difficile non crederlo, passeggiando tra le montagnole ondulate e salendo fino in cima alla roccia detta Castle Ewan per la sua forma che richiama un castello. 


Siamo nella Penisola di Trotternish che si estende per 32 km nella parte nord est di Skye. La penisola è resa unica dalla sua costa di basalto vulcanico, dalle scogliere a picco sul mare e dalle falesie. 


Nell’entroterra si trova la catena montuosa del Quiraing che raggiungiamo attraverso una tortuosa single track road  (strada ad unica corsia per entrambi i sensi di marcia) che porta da Uig a Staffin, inerpicandosi in un paesaggio montano verde e roccioso e tagliando ‘a metà’ la penisola.


Quiraing è tra i luoghi più belli di Skye, un tempo utilizzato per nascondere il bestiame ai predoni vichinghi, questa sorprendente formazione rocciosa è stata recentemente la location di numerosi film come ‘Stardust’ e ‘Highlander’. La single track road porta verso questi paesaggi lunari. 


Sistemata l’auto nel parcheggio iniziamo la nostra escursione anche se il tempo minaccia pioggia e sono quasi le otto di sera. Il luogo è molto suggestivo. C’è un forte vento, nuvole fiabesche in cielo, animali che saltellano tra le rocce. Nel lungo sentiero, vista l’ora, siamo soli. Camminiamo per più di due ore respirando l’energia di questo posto. 


Ripresa l’auto facciamo ancora pochi chilometri fino ad arrivare alla baia di Staffin Bay con i colori del tramonto proprio sopra la splendida An Corran Beach dove ci sistemiamo per la notte. 


C’è un piccolo imprevisto, nella spiaggia veniamo punti dai midges, dei moscerini che si nutrono di sangue come le nostre zanzare. I piccoli insetti sono diffusi nei mesi estivi in particolare in queste zone della Scozia e l’unico momento che non pungono è quando c’è tanto vento perché non riescono a volare. Le punture sono ancora più fastidiose nei giorni seguenti quando si rigonfiano e fanno prurito. 


Il secondo giorno nell’isola di Skye lo iniziamo con una colazione sulla spiaggia. Prima di lasciare il posto andiamo alla ricerca delle impronte di dinosauro che si trovano impresse nelle rocce vicino al mare. 


Nel tragitto verso Portree ci fermiamo per fare probabilmente la passeggiata più famosa di Skye, quella per raggiungere Old Man of Storr, un’immensa colonna di roccia a forma di foglia di salice alta 50 metri. Il vecchio pinnacolo di roccia è parte della cresta del Trotternish ed è uno dei paesaggi più fotografati al mondo. Per raggiungere la cima di Old man of Storr servono 45 minuti. Quando raggiungiamo la cima si abbassano le nuvole, rifacciamo il cammino verso l’auto sotto la pioggia.


Prendiamo la direzione Portree, il capoluogo dell’isola, un arcobaleno si estende sopra la sua baia. Le case colorate del pittoresco porto per un attimo si accendono sotto i raggi del sole, ceniamo qui.


È ora di fare una pazzia, uscire dall’isola di Skye passando per le Fairy Pools situate nel cuore della catena montuosa delle Cuillin Hills. Dal parcheggio seguiamo il sentiero in mezzo alla natura che porta a una successione di cascate che precipitano da diverse altezze. Un vero spettacolo. 


Sono le dieci di sera, troppo tardi per continuare la strada, ci fermiamo a dormire in un parcheggio gratuito insieme ad altri campeggiatori sullo sfondo le Cuillins la più bella catena montuosa della Gran Bretagna.



Neist Point è uno dei fari più famosi della Scozia e si trova sulla punta più occidentale dell’isola di Skye

 Indossati gli impermeabili, 

facciamo una lunga camminata fino al faro di Neist…


 …adagiato sul lembo di rocce e di scogliere ricoperte di prato verde… 


 …punteggiato da pecore che pascolano

Quando finisce di piovere andiamo verso Fairy Glen, un luogo davvero magico e fatato nei pressi di Uig, dove si dice vivano le fate

Siamo nella Penisola di Trotternish che si estende per 32 km nella parte nord est di Skye

…paesi lungo la strada…

Fairy Glene e il Castle Ewan

…una cartolina da Skye…

passeggiando tra le montagnole ondulate di Fairy Glene salendo fino in cima alla roccia detta Castle Ewan per la sua forma che richiama un castello

Quiraing è tra i luoghi più belli di Skye, questa sorprendente formazione rocciosa è stata recentemente la location di numerosi film come ‘Stardust’ e ‘Highlander’

…c’è un forte vento, nuvole fiabesche in cielo, solo noi sul sentiero…

Ripresa l’auto facciamo ancora pochi chilometri fino ad arrivare alla baia di Staffin Bay…

…con i colori del tramonto proprio sopra la splendida An Corran Beach dove ci sistemiamo per la notte

Il secondo giorno nell’isola di Skye lo iniziamo con una colazione sulla spiaggia…

…prima di lasciare il posto andiamo alla ricerca delle impronte di dinosauro che si trovano impresse nelle rocce vicino al mare

La Penisola di Trotternish si estende per 32 km nella parte nord est di Skye

Kilt Rock e la suggestiva cascata di Metal Falls che si getta in mare dall’alto di una falesia ad una altezza di 90 metri

La penisola di Trotternish è resa unica dalla sua costa di basalto vulcanico, dalle scogliere a picco sul mare e dalle falesie

Nel tragitto verso Portree ci fermiamo per fare probabilmente la passeggiata più famosa di Skye, quella per raggiungere Old Man of Storr…

 …un’immensa colonna di roccia a forma di foglia di salice alta 50 metri

Portree, il capoluogo dell’isola, un arcobaleno si estende sopra la sua baia…

… le case colorate del pittoresco porto per un attimo si accendono sotto i raggi del sole…

 …ceniamo qui…

...la lunga fila per cenare in uno dei locali di Portree…

Fairy Pools: dal parcheggio seguiamo il sentiero in mezzo alla natura che porta a una successione di cascate che precipitano da diverse altezze. Un vero spettacolo

ci fermiamo a dormire in un parcheggio gratuito insieme ad altri campeggiatori sullo sfondo le Cuillins la più bella catena montuosa della Gran Bretagna






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